Padre Pio

YOUTUBE ] quando, tu mi cancelli un canale? la vergogna è soltanto tua! .. poi, circa, le aggressioni contro, i satanisti: che, io potrei fare anche: in: ANSA e facebook? no! io non posso fare PIù: ai satanisti, quello che, io ho fatto ai tuoi satanisti, perché, io devo ubbidire al mio ARcivescovo FRANCESCO CAcucci! ... tuttavia, io non posso mai sapere, quello che: i miei ministri angeli: cioè, quello che, il mio esercito potrebbe fare! NESSUNO PUò DIRE, O PUò IMPORRE: IN MODO SOSTANZIALE: ALLA FONTE DI OGNI LEGISLAZIONE: UNIUS REI, QUELLO CHE LUI PUò, O NON PUò FARE! ma, formalmente, deve essere realizzata ogni giustizia, affinché, le anime deboli non abbiano a scandalizzarsi! ecco perché, ANSA e facebook? LORO NON POTRANNO MAI CAPIRE, TUTTO QUELLO CHE IO HO FATTO SOFFRIRE A TE!

dominus UniusRei Dominus

322 George Bush SATANA NWO: L'ENTITà è DIO! Bush senior ricoverato A Houston, per una crisi respiratoria.. IO AVREI VOLUTO ABBRACCIARLO PER IMPEDIRGLI DI SCENDERE ALL'INFERNO.. PECCATO.. ORA è TROPPO TARDI! http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2014/12/24/c1dbe4c0a9e6b1a782da52092a5a0a15.jpg 322 George Bush SATANA NWO: L'ENTITà è DIO! Bush senior ricoverato A Houston, per una crisi respiratoria.. IO AVREI VOLUTO ABBRACCIARLO PER IMPEDIRGLI DI SCENDERE ALL'INFERNO.. PECCATO.. ORA è TROPPO TARDI! http://www.ansa.it/webimages/img_457x/2014/12/24/c1dbe4c0a9e6b1a782da52092a5a0a15.jpg

dominus UniusRei Dominus

LA STRADA DI Netanyahu NON è SBAGLIATA.. è SOLTANTO INCOMPLETA! IL PROBLEMA DI Benyamin Netanyahu: è CHE, lui non può salvare IsraEle dall'Olocausto, perché, LUI NON è IL RE DI ISRAELE: PER CARBONIZZARE: IN DUE ORE: TUTTA LA LEGA ARABA: E DEPORTARE TUTTI I PALESTINESI IN SIRIA, come: io potrei fare.. per salvare il genere umano: e 5miliardi di persone, dalla terza guerra mondiale nucleare: IMMINENTE: che porterebbe l'Europa a diventare un califfato islamico!
l'unico problema dei musulmani: è UNO SOLTANTO, è quello che sono i peggiori nazisti della shariah del genere umano: CON CUI NESSUNO PUò VIVERE!
e questo mi fa piangere il cuore: perché, in se stessi? i musulmani sono delle persone splendide!
http://www.ansa.it/sito/ notizie/mondo/mediooriente/2014/12/24/liebermanapproccio-netanyahu-ha-fallito_87d41328-4eae-4c0a-971a-5d9e1e084b1b.html

dominus UniusRei Dominus

quando noi diciamo che, la Bibbia non è un libro da leggere, MA, è UNA PERSONA DA SPOGLIARE.. NOI NON STIAMO DICENDO QUALCOSA DI SESSUALE:  perché, Dio è puro Spirito Santo, ma, stiamo dicendo qualcosa di teologico: cioè, la Bibbia è una PERSONA, è il VERBO fatto carme: nel seno di Maria Immacolata Concezione, noi, quindi diciamo che, Dio è un amore che, deve essere fatto, cioè, che tu devi farci l'amore con Dio! ]
COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, CHE SI è INSEDIATO NELLA LEGA ARABA SHARIAH? SI CHIAMA Iran Erdogan Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Arabia Saudita Abdullah! Come? io il maniaco religioso? oh no! voi siete i maniaci religiosi! quando apriamo, il concilio ecumenico arabo della Mecca, insieme al vostro Mahdì lorenzoAllah? questo è chiaro: "se, il tuo Islam non è un satanista? TU SEI OBBLIGATO A CHIAMARMI!"
AIUTATE QUESTO PASTORE IN UGANDA! https://www.facebook.com/pastorssebowa.david
amico prete: "buona giornata" [[ ANSWER ]] buona giornata! perché, io mi devo difendere da qualcuno, CHE è PROPRIO il mio Vescovo, che, lui ha giurato di pascere con amore e giustizia il gregge del Signore? cosa tu vedi di sbagliato in me? OPEN LETTER AL SANTO PADRE! ] il Papa al telefono chiede scusa alla vittima di abuso sessuale! Il cellulare squilla: "Pronto, sono padre Jorge" il giovane spagnolo gli aveva scritto una lettera [ 884 sono i Preti allontanati dalla Santa Sede: tra: il 2004: e il 2013: per pedofilia! 3420 Denunce: ricevute dalla Congregazione: per la Dottrina della fede negli ultimi nove anni. 2572 Sacerdoti obbligati: a vivere il resto della vita in penitenza: e preghiera! ] OK MOLTO BENE! [ quanti Vescovi e Preti hanno tolto il disturbo suicidandosi? 30.000 Preti hanno rinunciato al Ministero Presbiterale: dal Vaticano II ad oggi? ] CONTRO: LA LEGGE NATURALE: E: CONTRO: LA LEGGE UNIVERSALE (IL FONDAMENTO), NON ESISTE NESSUNA RELIGIONE CHE PUò ESSERE POSITIVA. (voi, in Vaticano: voi avete violato, e voi avete costretto a violare: i 10 Comandamenti ). E QUELLO CHE è PEGGIO è, CHE, TU NON HAI UN SOLO MOTIVO: TEOLOGICO: SACRAMENTALE E STORICO: PER IMPORRE QUESTA APOSTASIA DEL CRIMINE MEDIOEVALE DI MAGGIORASCATO, per avere ottenuto: oggi, 1milione di Presbiteri in meno, e per avere dato: le Chiese ai Musulamni, che: sono i peggiori assassini di martiri cristiani: i peggiori nazisti assassini seriali: shariah della storia del Genere umano: "TI RIMPROVERA LO SPIRITO SANTO!" soltanto voi: potevate distruggere la Chiesa di Gesù Cristo.. e ci siete riusciti! ]
22 dicembre 2014, Putin è MOLTO sorpreso per L'ENORME AUMENTO DEL commercio USA-Russia. " mentre, Con l'Unione Europea il commercio russo è sceso del 4,3%, mentre le importazioni dall'UE sono scese al 10%. Tuttavia, sono rimasto un po’ sorpreso che, il commercio con gli Stati Uniti invece sia aumentato del 7%" ha detto il Presidente russo Vladimir Putin [ grazie agli AUMENTATI scambi commerciali con la Russia, il Pil Usa vola a +5% MENTRE, LA EUROPA è SODOMIZZATA DAGLI USA E DALLA GERMANIA: NEL GIRO DI POCHI SECONDI, per il PASSAGGIO DALLA, LIRA ALL'EURO, NOI ABBIAMO PERSO: IL 50% DEL NOSTRO POTERE DI ACQUISTO, INFATTI: MENTRE: IL CAMBIO CON IL DOLLARO ERA di: 1200 LIRE, OGGI è DI 1,2 EURO! IO VOGLIO LA PENA DI MORTE PER: PRODI ROMANO E PER TUTTI I SUOI COMPLICI: sistema massonico Fmi Spa, DRAGHI, LETTA, ECC..! [ Netanyahu, Onu legittima terrorismo ] tutti coloro, che, legittimano in qualche modo, la shariah, diffondono, anche, il terrorismo ed il nazismo islamico nel mondo, la distruzione dei ditti umani! è ROTHSCHILD: CHE, ha rubato la sovranità monetaria ai popoli schiavi
dal gruppo di discussione: "satanisti sono froci"
Manuela dice: " LA TELEVISIONE CON I FILM LA MUSICA CON I SUOI IDOLI HA DISTRUTTO TUTTO DAL 60 IN POI. io NON GUARDO PIU`LA TELEVISIONE ED ORA, MI SENTO UNA DONNA LIBERA. DIETRO A TUTTO QUESTO CERTAMENTE C E`SATANA. GUARDA LA MODA FEMMINILE LE (STAR)SONO MEZZE NUDE E IN STRaDA CHE COSA VEDIAMO? PROPONIAMO IL BELLO IL BUONO L'ARTE E LA CULTURA, LOTTIAMO CONTRO QUESTO SISTEMA SATANICO CON LE ARMI DEL BELLO, RIPROPONIAMO I VALORI, E SONO CERTA CHE L UOMO TORNERA`A DIO ... BUON NATALE ] TU puoi chiamare persone in questa conversazione!
dominus UniusRei Dominus

COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, CHE SI è INSEDIATO NELLA LEGA ARABA SHARIAH? SI CHIAMA Iran Erdogan Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Arabia Saudita Abdullah! Come? io il maniaco religioso? oh no! voi siete i maniaci religiosi! quando apriamo, il concilio ecumenico arabo della Mecca, insieme al vostro Mahdì lorenzoAllah?

amico prete: "buona giornata" [[ ANSWER ]] buona giornata! perché, io mi devo difendere da qualcuno, CHE è PROPRIO il mio Vescovo, che, lui ha giurato di pascere con amore e giustizia il gregge del Signore? cosa tu vedi di sbagliato in me? OPEN LETTER AL SANTO PADRE! ] il Papa al telefono chiede scusa alla vittima di abuso sessuale! Il cellulare squilla: "Pronto, sono padre Jorge" il giovane spagnolo gli aveva scritto una lettera [ 884 sono i Preti allontanati dalla Santa Sede: tra: il 2004: e il 2013: per pedofilia! 3420 Denunce: ricevute dalla Congregazione: per la Dottrina della fede negli ultimi nove anni. 2572 Sacerdoti obbligati: a vivere il resto della vita in penitenza: e preghiera! ] OK MOLTO BENE! [ quanti Vescovi e Preti hanno tolto il disturbo suicidandosi? 30.000 Preti hanno rinunciato al Ministero Presbiterale: dal Vaticano II ad oggi? ] CONTRO: LA LEGGE NATURALE: E: CONTRO: LA LEGGE UNIVERSALE (IL FONDAMENTO), NON ESISTE NESSUNA RELIGIONE CHE PUò ESSERE POSITIVA. (voi, in Vaticano: voi avete violato, e voi avete costretto a violare: i 10 Comandamenti ). E QUELLO CHE è PEGGIO è, CHE, TU NON HAI UN SOLO MOTIVO: TEOLOGICO: SACRAMENTALE E STORICO: PER IMPORRE QUESTA APOSTASIA DEL CRIMINE MEDIOEVALE DI MAGGIORASCATO, per avere ottenuto: oggi, 1milione di Presbiteri in meno, e per avere dato: le Chiese ai Musulamni, che: sono i peggiori assassini di martiri cristiani: i peggiori nazisti assassini seriali: shariah della storia del Genere umano: "TI RIMPROVERA LO SPIRITO SANTO!" soltanto voi: potevate distruggere la Chiesa di Gesù Cristo.. e ci siete riusciti! ] [ grazie agli AUMENTATI scambi commerciali con la Russia, il Pil Usa vola a +5% MENTRE, LA EUROPA è SODOMIZZATA DAGLI USA E DALLA GERMANIA: NEL GIRO DI POCHI SECONDI, per il PASSAGGIO DALLA, LIRA ALL'EURO, NOI ABBIAMO PERSO: IL 50% DEL NOSTRO POTERE DI ACQUISTO, INFATTI: MENTRE: IL CAMBIO CON IL DOLLARO ERA di: 1200 LIRE, OGGI è DI 1,2 EURO! IO VOGLIO LA PENA DI MORTE PER: PRODI ROMANO E PER TUTTI I SUOI COMPLICI: sistema massonico Fmi Spa, DRAGHI, LETTA, ECC..! [ Netanyahu, Onu legittima terrorismo ] tutti coloro, che, legittimano in qualche modo, la shariah, diffondono, anche, il terrorismo ed il nazismo islamico nel mondo, la distruzione dei ditti umani! è ROTHSCHILD: CHE, ha rubato la sovranità monetaria ai popoli schiavi,
 

dominus UniusRei Dominus

amico prete: "buona giornata" [[ ANSWER ]] buona giornata! perché mi devo difendere da qualcuno, CHE è PROPRIO il mio Vescovo che ha giurato di pascere con amore e giustizia il gregge del Signore? cosa tu vedi di sbagliato in me?
OPEN LETTER AL SANTO PADRE! ]  il Papa al telefono chiede scusa alla vittima di abuso sessuale! Il cellulare squilla: "Pronto, sono padre Jorge" il giovane spagnolo gli aveva scritto una lettera [ 884 sono i Preti allontanati dalla Santa Sede tra il 2004 e il 2013 per pedofilia! 3420 Denunce ricevute dalla Congregazione per la Dottrina della fede negli ultimi nove anni. 2572 Sacerdoti obbligati a vivere il resto della vita in penitenza e preghiera! ] OK MOLTO BENE! [ quanti Vescovi e Preti hanno tolto il disturbo suicidandosi? 30.000 Preti hanno rinunciato al Ministero Presbiterale dal Vaticano II ad oggi? ] CONTRO LA LEGGE NATURALE E CONTRO LA LEGGE UNIVERSALE (IL FONDAMENTO), NON ESISTE NESSUNA RELIGIONE CHE PUò ESSERE POSITIVA.. E QUELLO CHE è PEGGIO è, CHE, TU NON HAI UN SOLO MOTIVO TEOLOGICO SACRAMENTALE E STORICO PER IMPORRE QUESTA APOSTASIA DEL CRIMINE MEDIOEVALE DI MAGGIORASCATO, per avere ottenuto 1milione di Presbiteri in meno, e per avere dato: le Chiese ai Musulamni, che: sono i peggiori assassini di martiri cristinai: i peggiori nazisti assassini seriali: shariah della storia del Genere umano: "TI RIMPROVERA LO SPIRITO SANTO!" soltanto voi potevate distruggere la Chiesa di Gesù Cristo.. e ci siete riusciti!

ShalomGerusalemme

Drink your poison made by yourself! ] THIS IS ISLAM SHARIA Onu nazi! [ COME SI CHIAMA IL DEMONE INFERNALE, Luridoporc0, CHE SI è INSEDIATO, alla guida, della LEGA ARABA SHARIAH Onu nazi? SI CHIAMA Abd Allah bin Abd al-Aziz Al Saud, Re dell'Arabia Saudita Abdullah la BesTIA. IO NON HO MAI CONOSCIUTO UN CRIMINALE INDEGNO DI VIVERE SU QUESTO PIANETA COME TE, E ROTHSChILD IL FARISEo SATANISTA CANNIBALE talmud, soltanto che, ti può superare in malvagità! E ONESTAMEnTE, IO CREDO CHE L'INFERNO SIA STATA UNA BUONA INVENZIONE, per voi! KANO (NIGERIA), 1 NOVembre. Le famiglie delle 219 liceali rapite ad aprile a Chibok, in Nigeria, si dicono "scioccate" ma non sorprese dall'annuncio che le loro figlie siano state "convertire all'Islam e date in sposa". Annuncio contenuto in un video diffuso da Boko Haram in cui il gruppo nega il cessate il fuoco e qualsiasi prospettiva di negoziazione. "Siamo scioccati ma non sorpresi: non abbiamo mai creduto nella possibilità di trattare con loro, sono inaffidabili", ha detto il capo degli anziani di Chibok. Corte Israele sospende demolizione case ]] CHE SENSO HA TUTTO QUESTO? TUTTI I MUSULMANI DI PALESTINA STANNO PER PARTIRE! non è possibile, dissociare i palestinesi dalla politica, espansionistica, imperialistica della LEga ARABA shariah, che, produce centinaia di martiri cristiani innocenti, ogni giorno! questa storia di nazisti shariah della LEGA ARABa, senza: diritti umani, senza: reciprocità, senza: libertà di religione... è destinata a finire in tragedia! oggi: i satanisti massoni fingono di essere complici di tutto questo, ma, domani possono iniziare i fuochi di artificio! i signori della guerra Rothschild, Fmi spa, sono i padroni di tutti: e di tutto, quindi, il copione, che, deve essere recitato, sul palcoscenico: del mondo è stato già scritto! la Sangre de Jesus: reconcilia, redime, purifica, limpia, santifica, retaura.. amen, alleluia! Dios Es Amor Y Perdon, Romanos, 15:4 - Porque las cosas que antes fueron escritas, para nuestra enseñanza fueron escritas; para que por el padecer con paciencia, y por la consolación de las Escrituras, tengamos esperanza. Amen Gloria a Ti Señor Jesus. Ho adorable Sangre deJESUS limpia nuestra mente y corazón amén.
certo: nessuna Costituzione può prevedere la cessione: della sovranità monetaria e le associazioni segrete massoniche: "ma, noi siamo impregnati di tutto questo satanismo!"
C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti, Croce del Santo Padre Benedetto, C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux
Croce sacra sii la mia Luce, N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux, Che il dragone non sia il mio duce, V. R. S. Vadre Retro satana, Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana, Non mi persuaderai di cose vane, S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas, Ciò che mi offri è cattivo, I.V. B. Ipsa Venena Bibas, Bevi tu stesso i tuoi veleni, ESORCISMO: (Al segno + ci si fa il segno della croce) + In nomine Patris, et Filii et Spiritui Sancto
Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri, bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo +. Amen!
WELCOME in my holy JHWH holy! This is Faith that give the victory it has conquered the world; the Our Faith! 1 Giov 54 [MENE TECHEL PERES] PAX CSPB CSSMLNDSM DVRSNSMVSMQLIVB "Drink your poisons made by yourself". Rei Unius King Israel Mahdì . C. S. P. B. Crux Sancti Patris Benedecti Croce del Santo Padre Benedetto C. S. S. M. L. Crux Sacra Sit Mihi Lux Croce sacra sii la mia Luce N. D. S. M. D. Non draco sit mihi dux Che il dragone non sia il mio duce V. R. S. Vadre Retro satana Allontanati satana! N. S. M. V. Non Suade Mihi Vana Non mi persuaderai di cose vane S. M. Q. L. Sunt Mala Quae Libas Ciò che mi offri è cattivo I.V. B. Ipsa Venena Bibas Bevi tu stesso i tuoi veleni. + In nomine Patris et Filii et Spiritui Sancto Croce del Santo Padre Benedetto. Croce Santa sii la mia Luce e non sia mai il dragone mio duce. Va indietro satana! Non mi persuaderai di cose vane. Sono mali le cose che mi offri bevi tu stesso il tuo veleno. Nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. Amen!
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Testimonianza shock di Padre Gabriele Amorth: “Siamo rimasti in pochi!”
in Angeli e Demoni 20 Commenti
    Chi pensa più agli esorcisti?
    Parla Gabriele Amorth, dal 1986 in prima linea contro il Grande Nemico. “Su quel fronte purtroppo siamo rimasti in pochi”
Un giorno padre Gabriele Amorth, l’anziano sacerdote paolino divenuto esorcista della diocesi di Roma nel 1986 per mandato firmato dal cardinale vicario di allora Ugo Poletti – da poco ha dato alle stampe “L’ultimo esorcista” (Edizioni Piemme, 266 pagine, 16,50 euro) –, viene ricevuto da un’eminenza importante della Santa Sede.
“Buon giorno eminenza, sono padre Gabriele Amorth. Sono un sacerdote paolino. Abito a Roma.
Sono anche l’esorcista ufficiale della…”.
“So chi è lei. Ho sentito parlare di lei. Mi dica. Cosa vuole?”.
“Avrei bisogno di incontrarla”.
“Per quale motivo?”.
“Be’, vede, ho messo insieme un’associazione di esorcisti. Ci riuniamo a Roma per confrontarci e aiutarci. Sa, nel mondo siamo talmente pochi”.
“Senta. Adesso non ho tempo. Se vuole può venire a casa mia domani. Così mi dice quello che vuole. Saluti”.
Il cardinale chiude la telefonata piuttosto bruscamente. O almeno così pare a padre Amorth. Qualcosa gli dice che non gli sta simpatico. Il giorno dopo si fa annunciare in casa sua all’orario stabilito. Un pretino ossequioso entra in una stanza in fondo a un corridoio. Esce pochi istanti dopo senza guardare Amorth. Entra in un’altra stanza senza dire nulla.
“Avanti!”, urla una voce roca che Amorth intuisce provenire dalla stanza in fondo al corridoio. Entra. Sua eminenza è seduta su una poltrona. Davanti a sé ha un televisore acceso. In mano il telecomando. Gli fa cenno di sedersi su una poltrona. Quindi, una volta sedutosi, spegne la tv.
“Lei voleva vedermi. Dunque eccomi qua. Mi dica”.
“Ecco, eminenza. Ci tenevo a informarla del fatto che, in qualità di esorcista della diocesi di Roma, ho pensato di convocare un piccolo raduno di esorcisti. Siamo in pochi nel mondo e in pochissimi in Italia. Ho pensato che vederci ci avrebbe aiutato. E’ un mestiere difficile. Così sono venuto qui soltanto per informarla di questa iniziativa”.
“
Ma deve informare Ruini – il cardinale Camillo Ruini è, nel momento in cui avviene questo colloquio, ancora il vescovo vicario per la diocesi di Roma, il successore di Poletti, ndr –, non me. Io dirigo un ufficio vaticano che sulla carta potrebbe avere competenza in materia ma soltanto sulla carta. Chi deve essere informato è Ruini”.
“Eminenza, Ruini è già informato. Gli ho scritto personalmente. Mi sembrava buona cosa avvisare anche lei…”.
“Sì, sì, per carità. Ha fatto bene.
Ma tanto questa storia del diavolo…”.
“Come scusi?”.
“Sto dicendo, lei fa l’esorcista, ma lo sappiamo entrambi che Satana non esiste, no?”.
“Come sarebbe a dire ‘sappiamo che non esiste’”.
“Padre Amorth. Per favore. Lei lo sa meglio di me che è tutta superstizione. Non mi vorrà mica far credere che lei ci crede davvero?”.
“Eminenza, mi stupisce sentire queste parole da una personalità così importante come lei”.
“La stupisce? Ma come? Non mi dica che lei davvero ci crede!”.
“Io credo che Satana esiste”.
“Davvero? Io no. E spero che nessuno ci creda. Diffondere certe paure non è buona cosa”.
“Be’, eminenza, non deve dirlo a me. Anzi, se posso le suggerirei una cosa”.
“Mi dica pure”.
“Lei dovrebbe leggere un libro che forse può aiutarla”.
“Ah sì? Quale libro, padre Amorth?”.
“Lei dovrebbe leggere il Vangelo”.
Un silenzio glaciale cala nella stanza. Il cardinale guarda Amorth serio senza rispondere. Amorth lo incalza.
“Eminenza, è il Vangelo che parla del demonio. E’ il Vangelo che racconta di Gesù che scaccia i diavoli. Non solo, è il Vangelo che dice che tra i poteri che Gesù ha dato agli apostoli c’è quello di scacciare i demoni. Cosa vuole fare, buttare a mare il Vangelo?”.
“No, ma io…”.
“Eminenza, voglio essere franco con lei. La chiesa commette un grave peccato a non parlare più del demonio. Le conseguenze di questo atteggiamento sono gravissime. Cristo è venuto e ha combattuto la sua battaglia. Contro chi? Contro Satana. E l’ha vinto. Ma lui è ancora libero di tentare il mondo. Oggi. Adesso. E lei cosa fa? Mi dice che sono solo superstizioni? Anche il Vangelo allora è solo superstizione? Ma come può la chiesa spiegare il male senza parlare del demonio?”.

“Padre Amorth, Gesù scaccia i demoni è vero. Ma è solo un modo di dire per mettere in evidenza la potenza di Cristo! Il Vangelo è un’espressione continua di parabole. Sono tutte parabole. Gesù ha sempre insegnato per parabole”.
“Ma eminenza, quando Gesù vuole usare una parabola lo dice chiaramente. Il Vangelo dice: ‘Gesù riferì loro questa parabola’. Mentre il Vangelo distingue nettamente fatti storici realmente accaduti, le guarigioni, gli insegnamenti, i rimproveri, gli esorcismi distinguendo questi ultimi dalle guarigioni. Quando Gesù scaccia i demoni non si tratta di una parabola, ma di una realtà. Non ha combattuto un fantasma, ma una realtà, altrimenti si sarebbe trattato di una farsa. Tanti santi hanno combattuto col demonio, tanti santi sono stati tentati dal demonio, pensi ad esempio alle esperienze dei padri del deserto, tanti santi hanno operato esorcismi. Allora sarebbero stati tutti falsi, tutti nevrotici? Come si fa a non credere all’esistenza di Satana?”.
“Va bene, ma anche ammesso che fossero fatti reali, anche ammesso che Gesù davvero ha scacciato i demoni, resta il fatto che Gesù, con la sua risurrezione, ha vinto tutto, e quindi ha vinto anche il demonio”.
“Sì, è vero, ha vinto tutto. Ma questa vittoria si deve applicare e deve essere incarnata nella vita di ognuno di noi. Cristo ha vinto ma la sua vittoria per noi deve essere riaffermata giorno dopo giorno. La nostra condizione di uomini ce lo impone. L’azione del demonio non è stata completamente annullata. Il demonio non è stato distrutto. Il Vangelo dice che il demonio esiste e che ha tentato persino Cristo. Gesù ha dato le armi, le ha date anche a noi, per vincerlo. Il demonio può ancora tentarci, tutti possiamo essere tentati, come dimostra la preghiera contro il maligno che Gesù stesso ci ha insegnato, nel Padre nostro.
Fino al Vaticano II al termine della messa si diceva la preghiera a san Michele Arcangelo, il piccolo esorcismo composto da papa Leone XIII e si leggeva il Prologo del Vangelo di san Giovanni proprio in chiave liberatoria”.
Sua eminenza non sa più che dire. Non parla e non reagisce. Amorth si alza, saluta e se ne va. E pensa: “Fino a qui siamo arrivati?”.
Non è facile parlare di esorcismi, possessioni malefiche, insomma di Satana. E’ un tema che anche la chiesa cattolica cerca sempre di prendere con le pinze. Non tutti credono nell’esistenza di Satana all’interno della chiesa, ma si tratta di una minoranza. La paura, legittima, è più che altro paura del sensazionalismo, di un tema delicato trattato spesso con caratteri troppo forti. Poi, certo, c’è il timore dell’ignoto, del male che diviene presenza, spirito esistente.
Anche Amorth, quando il cardinale Poletti gli ha chiesto di diventare esorcista, ha avuto paura.
Dice: “Mi trovo nell’appartamento del cardinale Ugo Poletti, vescovo vicario di Roma. Come tutti sanno il vescovo di Roma è il Papa. Ma il Pontefice, dal sedicesimo secolo in poi, ne ha delegato il governo pastorale a un vicario. E’ l’11 giugno 1986. Poletti usa ricevere i preti senza fissare un appuntamento. Anche io, quel giorno, ho seguito la prassi. Mi sono presentato senza appuntamento. E sono stato immediatamente ricevuto. Non ho qualcosa di particolare da chiedere al mio vescovo, voglio soltanto scambiare con lui quattro chiacchiere. Spesso è di questo che i preti hanno bisogno.
Poletti lo sa e non pretende mai che si debba avere una motivazione importante per bussare alla sua porta. Mi chiede del mio lavoro all’interno della Società San Paolo. Sono, infatti, un prete paolino, giurista, appassionato di mariologia, giornalista professionista e direttore del mensile Madre di Dio. Non so spiegare per quale motivo, ma a un certo punto la conversazione cade su padre Candido Amantini, e cioè su colui che da trentasei anni è l’esorcista ufficiale della diocesi di Roma.
‘Lei conosce padre Candido?’, mi chiede Poletti sorpreso. ‘Sì’, rispondo. ‘Mi sono avvicinato al luogo dove fa esorcismi, il Santuario della Scala Santa che si trova a pochi passi da qui, per curiosità. L’ho conosciuto e ogni tanto vado a trovarlo’.
Poletti è un cardinale capace di governare. E di decidere. Quando prende una decisione la mette subito per iscritto, con tanto di firma leggibile e timbro in calce al foglio. Rimango sorpreso quando, senza dare spiegazioni, apre un cassetto della scrivania, tira fuori un foglio con la carta intestata della diocesi e si mette a scrivere a mano. Scrive per un minuto. Poche righe vergate con inchiostro nero. Quindi tira fuori un timbro, un solo colpo secco in basso a destra. Non oso chiedere nulla. Un presentimento si affaccia alla mia mente ma subito lo scaccio in attesa che sia lui a parlare. ‘Benissimo’, dice il cardinale chiudendo il foglio in una busta che lascia aperta prima di porgermela. ‘Questa busta è per lei. Complimenti. So che farà bene’. Per qualche istante non so che dire. Mentre ricevo la busta mi viene in mente quello che sempre mi diceva il mio padre spirituale ai tempi del seminario. ‘Come si fa a sapere se si sta facendo la volontà di Dio? Solo se si obbedisce al proprio vescovo si è sicuri di essere sulla giusta strada’.
Decido di aprire la busta davanti al cardinale. Ne leggo il contenuto e vi trovo esattamente quanto avevo immaginato. Poche parole piuttosto eloquenti.
‘Roma, 11 giugno 1986
Io, il cardinale Ugo Poletti, arcivescovo vicario della città di Roma, con la presente nomino esorcista della diocesi padre Gabriele Amorth, religioso della Società San Paolo. Egli si affiancherà a padre Candido Amantini fino a quando sarà necessario.
In fede, card. Ugo Poletti, arcivescovo vicario di Roma’.
‘Eminenza, io…’.
‘Caro padre Gabriele, non occorre che dica nulla. Così ho deciso e così deve essere. La chiesa ha un disperato bisogno di esorcisti. Roma soprattutto. Ci sono troppe persone che soffrono perché possedute e nessuno è incaricato di liberarle. Padre Candido da tempo mi ha chiesto un aiuto. Io ho sempre tergiversato. Non sapevo chi mandargli. Quando lei mi ha detto che lo conosceva ho capito che non potevo indugiare oltre. Lei farà bene. Non abbia paura. Padre Candido è un maestro speciale. Saprà come aiutarla’.
Rimango senza parole. Il Vangelo lo conosco bene. So che il potere di scacciare i demoni Cristo l’ha dato agli apostoli e ai loro successori, i vescovi, i quali, a loro volta, possono delegarlo a dei semplici preti. So che la chiesa non può stare senza esorcisti, tante sono le persone possedute nel mondo. Ma, mi domando, sarò capace? E poi, perché io?
Esco dall’ufficio del cardinale Poletti con il foglio di nomina in mano e tante domande e qualche paura nella mente. Dopo pochi passi capisco che c’è una sola cosa sensata da fare. E la faccio subito. La basilica di San Giovanni in Laterano è la più antica e nobile di Roma. Una delle sue cappelle laterali ha sempre presente il Santissimo, il corpo di Cristo. Entro. M’inginocchio su una delle tante panche di legno. E qui faccio la mia richiesta al cielo, o meglio alla Madonna.
‘Madre di Dio, accetto questo incarico, ma tu proteggimi col tuo manto’.
E’ una supplica semplice. Un giorno, parecchio tempo dopo aver fatto quella supplica, mi trovo a esorcizzare un posseduto. Attraverso la sua voce è Satana che mi parla. Mi sputa addosso insulti, bestemmie, accuse e minacce. Ma a un certo punto mi dice: ‘Prete, vattene. Lasciami stare’.
‘Vattene tu’, gli rispondo.
‘Ti prego, prete, vattene. Contro di te non posso fare nulla’.
‘Dimmi, nel nome di Cristo, perché non puoi fare nulla?’.
‘Perché tu sei troppo protetto dalla tua Signora. La tua Signora col suo manto ti circonda e io non posso raggiungerti’”.
Beninteso, a volte Satana ha raggiunto Amorth, almeno a parole. Così fu in occasione del suo primo esorcismo.
Lo racconta lo stesso Amorth: “L’Antonianum è un grande complesso situato a Roma in via Merulana, poco distante da piazza San Giovanni in Laterano. Lì, in una stanza poco accessibile ai più, faccio il mio primo grosso esorcismo.
E’ il 21 febbraio 1987. Un frate francescano di origine croata, padre Massimiliano, ha chiesto aiuto a padre Candido per il caso di un contadino dell’agro romano che, secondo il suo parere, ha bisogno di essere esorcizzato. Padre Candido gli dice: ‘Non ho tempo. Ti mando padre Amorth’.
Entro nella stanza dell’Antonianum da solo. Sono arrivato con qualche minuto d’anticipo. Non so cosa aspettarmi.
Il primo a entrare nella stanza è padre Massimiliano. Dietro di lui, un’esile figura. Un uomo di venticinque anni, magro. Si notano le sue umili origini. Si vede che tutti i giorni ha a che fare con un lavoro bellissimo ma anche molto duro. Le mani sono ossute e grinzose. Mani che lavorano la terra. Prima ancora che inizi a parlargli, entra una terza persona, inaspettata.
‘Lei chi è? chiedo.
‘Sono il traduttore’, dice.
‘Il traduttore?’.
Guardo padre Massimiliano e chiedo spiegazioni. So che ammettere nella stanza dove si svolge un esorcismo una persona non preparata può essere fatale. Satana durante un esorcismo attacca i presenti se impreparati.
Padre Massimiliano mi rassicura: ‘Non gliel’hanno detto? Quando va in trance parla solo in inglese. Serve un traduttore. Altrimenti non sappiamo cosa vuole dirci. E’ una persona preparata. Non commetterà ingenuità’.
Indosso la stola, prendo in mano il breviario e il crocifisso. A portata di mano tengo l’acqua benedetta. Inizio a recitare l’esorcismo in latino. Il posseduto è una statua di sale. Non parla. Non reagisce. Rimane immobile seduto sulla sedia di legno dove l’ho fatto accomodare. Recito il salmo 53.
È a questo punto che, di colpo, il contadino alza la testa e mi fissa. E nello stesso istante esplode in un urlo rabbioso e spaventoso. Diventa rosso e inizia a urlare invettive in inglese. Rimane seduto. Non si avvicina a me. Sembra temermi. Ma insieme vuole spaventarmi.
‘Prete finiscila! Zitto, zitto, zitto!’.
E giù bestemmie, parolacce, minacce.
Accelero col rituale. Il posseduto continua a urlare: ‘Zitto, zitto, stai zitto’. E sputa per terra e addosso me. E’ furioso. Sembra un leone pronto al grande balzo. E’ evidente che la sua preda sono io. Capisco che devo andare avanti. E arrivo fino al Praecipio tibi – Comando a te. Ricordo bene quanto mi aveva detto padre Candido le volte che mi aveva istruito sui trucchi da usare: ‘Ricordati sempre che il Praecipio tibi è spesso la preghiera risolutiva.
Ricordati che è la preghiera più temuta dai demoni. Credo davvero sia la più efficace. Quando il gioco si fa duro, quando il demonio è furioso e sembra forte e inattaccabile, arriva in fretta lì. Ne trarrai giovamento nella battaglia. Vedrai quanto è efficace quella preghiera. Recitala a voce alta, con autorità. Buttala addosso al posseduto. Ne vedrai gli effetti’.
Il posseduto continua a urlare. Adesso il suo lamento è un ululato che sembra venire dalle viscere della terra. Insisto: ‘Esorcizzo te, immondissimo spirito…’. L’urlo diviene ululato. E diviene sempre più forte. Sembra infinito. Gli occhi gli vanno all’indietro. La testa penzola dietro lo schienale della sedia. L’urlo continua altissimo e spaventoso.
Padre Massimiliano cerca di tenerlo fermo mentre il traduttore arretra spaventato di qualche passo. Gli faccio segno di indietreggiare ulteriormente. Satana si sta scatenando. Continuo con le preghiere: ‘Perché stai lì e resisti, mentre sai che Cristo Signore ha distrutto i tuoi disegni…’. Il demonio sembra non cedere. Ma il suo grido ora si attenua. Adesso mi guarda. Un po’ di bava gli esce dalla bocca. Lo incalzo. So che devo costringerlo a svelarsi, a dirmi il suo nome. Se mi dice il suo nome è segno che è quasi sconfitto. Svelandosi, infatti, lo costringo a giocare a carte scoperte.

‘E ora dimmi, spirito immondo, chi sei? Dimmi il tuo nome! Dimmi, nel nome di Gesù Cristo, il tuo nome!’. E’ la prima volta che faccio un grosso esorcismo e, dunque, è la prima volta che chiedo a un demonio di rivelarmi il suo nome. La sua risposta mi raggela. ‘I’m Lucifer’, dice con voce bassa e cadenzando lentamente tutte le sillabe. ‘Io sono Lucifero’”.
Fonte: Padre Gabriele Amorth; L’ultimo esorcista; Edizioni Piemme,
Vedi anche il video: A.A.A. Cercasi esorcisti disperatamente
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Staccandosi da Dio l’umanità si è data a Satana.

in Angeli e Demoni 6 Commenti

    Padre Gabriele Amorth non ha bisogno di presentazioni. Noto al grande pubblico per le apparizioni in tv, gli interventi in radio e i suoi libri, padre Amorth è celebre soprattutto per il suo ministero di esorcista.
    Nato a Modena nel 1925, prima di diventare sacerdote paolino combatté come partigiano cattolico. Mariologo, è stato nominato esorcista nel 1986 e oggi è presidente onorario dell’Associazione Internazionale degli Esorcisti. È di quest’anno “L’ultimo esorcista. La mia battaglia contro Satana“( Ed. Piemme), libro scritto con la collaborazione del vaticanista del Foglio Paolo Rodari. Proprio prendendo spunto dalla sua ultima fatica gli abbiamo rivolto alcune domande.

● Padre Amorth, innanzi tutto che cos’è un esorcismo e a chi è rivolto?
L’esorcismo è una preghiera con cui la Chiesa, avendo avuto la potestà da Gesù Cristo, caccia i demoni dalle persone che sono possedute o tormentate dal demonio. Le persone totalmente possedute dal demonio sono relativamente rare, mentre quelle che hanno tormenti e mali causati da influenze del demonio oggi sono purtroppo molto numerose.

● Ritiene che i tempi presenti siano, in generale, più sotto “il potere delle tenebre” rispetto a quelli passati? Perché?
No. Il demonio ha lo stesso potere di sempre, che è grandissimo. Il problema è che oggi gli uomini hanno aperto le porte immensamente di più, prima di tutto staccandosi da Dio, creando una cultura senza Dio. Pensiamo all’Europa, con le chiese vuote, il trionfo dell’aborto e del divorzio, lo sfascio delle famiglie, della gioventù e il calo della fede.
Oggi si tradisce Dio e ci si da direttamente al demonio. Basti pensare a come si sono diffusi il satanismo e le scuole sataniche.
Oppure all’uso che si fa di certe invenzioni moderne. Il cinema per esempio: i film arrivati dall’America hanno diffuso certi costumi che noi non conoscevamo. La televisione: quando è nata, padre Pio era furioso, perché prevedeva l’uso che se ne sarebbe fatto. Internet: quanti lo usano male! Da ultimo, l’energia atomica. Oggi l’umanità rischia la distruzione totale.
Quando ci si allontana da Dio, non sta in piedi né l’uomo, né la famiglia, né la nazione, né il mondo intero.

● Lei parla spesso di malefici, malocchi e fatture. Sembrano concetti appartenenti al mondo della superstizione e dei ciarlatani. Può spiegarci meglio?
Oggi sono molto sviluppate forme di violenza che fanno capo al demonio, ossia i malefici, cioè il male causato ricorrendo al demonio: fatture, legature, maledizioni e poi la makumba e il vodoo che sono forme pesantissime di maleficio. Si sono diffuse per cattiveria, vendetta, invidia, interesse.
Quando una persona viene colpita da un maleficio bisogna ricorrere soprattutto alla preghiera, e se necessario, all’esorcismo. C’è poi un gran numero di persone che, quando le cose vanno storte, pensano subito a duna fattura, ma in realtà non hanno niente. Ecco allora che gli esorcisti spesso cercano solo di consolare e riavvicinare l’uomo a Dio.

● Secondo Lei come è possibile uscire dalla crisi di fede e di valori che stiamo vivendo?
La mia speranza parte da Fatima, dove nel 1917 la Madonna Corredentrice ci ha dato una visione del futuro. La Madonna è venuta per insegnarci a evitare i mali. Pensiamo al famoso “Terzo segreto”, che se divulgato nel 1960 avrebbe avuto un senso, mentre aperto nel 2000, ammesso che sia stato rivelato tutto, non ha avuto alcuna efficacia.
La Madonna infatti ha insistito sulla consacrazione della Russia al suo Cuore Immacolato. La consacrazione del mondo fatta nel 1985 da Giovanni Paolo II, senza nominare la Russia, ha avuto una certa efficacia, tant’è che dopo qualche anno il comunismo sovietico è crollato senza colpo ferire. Tuttavia, come viene detto anche a Medjugorie c’è ancora la previsione di un castigo. Il fatto che le apparizioni a Medjugorie si prolunghino, sta a significare che la Madonna vuole ingrandire il suo esercito.
Inoltre, come ha rivelato il Signore a una carismatica seria, una suora salesiana, quando un castigo viene ritardato, viene mitigato. Per ottenere la Pace, la Vergine chiede preghiera, conversione e digiuno, in modo particolare la recita del Rosario, che è più forte della bomba atomica.
La Russia non si è ancora convertita e non è ancora venuto il trionfo del Cuore Immacolato, quindi la profezia di Fatima deve ancora avverarsi. Prima però ci sarà una “stangata”, perché solo un castigo può portare un ritorno di massa a Dio. E questo sarà il trionfo di Maria.

● Ciò che colpisce nel suo libro è l’incredulità di molti vescovi e cardinali nei confronti del demonio. Secondo Lei perché non credono più nella sua esistenza?
Perché purtroppo non credono nel Vangelo. E se un vescovo, come spesso accade, in casi seri non provvede a nominare esorcisti nella sua diocesi commette un peccato mortale. In fondo, Gesù è venuto per distruggere le opere di Satana, combattendolo personalmente, cacciando i demoni dalle persone indemoniate e conferendo lo stesso potere agli apostoli.
Tutta la predicazione di Gesù è contro Satana, alla cui libertà senza vincoli contrappone l’obbedienza ai comandamenti di Dio.

● Oggi molti si rifugiano nella spiritualità orientale e dicono di ottenere pace interiore. È proprio così?
Può darsi che anche nelle altre religioni ci siano quelli che in teologia vengono chiamati “”semi della verità. Però l’unica religione fondata da Dio è il Cristianesimo, che dà mezzi di grazia straordinari, come i Sacramenti.
Chi abbandona il Cristianesimo per darsi a culti orientali mi fa pena e compassione, perché abbandona l’oro per prendere il ferro.
In tante religioni poi, soprattutto l’islam, vi sono cose orribili, come la guerra santa e la concezione della donna. Certo, bisogna distinguere l’islam dai maomettani: esistono musulmani moderati, ma lo sono in quanto in contrasto con il Corano.
Pertanto, le religioni non sono tutte sullo stesso piano. Gli incontri fatti ad Assisi per cercare la fraternità universale rappresentano un sogno generoso ma ingannatore, perché portano a pensare che le religioni siano tutte uguali. Così però si nega il Cristianesimo, perché Gesù ha detto di convertire tutti a Lui.

●Da quando scrive, esistono i sensitivi. Anche questo può sembrare strano. Qual’è il giusto atteggiamento da tenere nei loro confronti?
I sensitivi sono persone che possiedono dei doni particolari di natura, per cui hanno sensibilità che altri non hanno. Penso ad esempio ad un mio confratello, grande rabdomante o a un pranoterapeuta che ha guarito mia cognata.
I carismatici invece hanno dei doni straordinari da parte di Dio, come il dono della guarigione, della liberazione dai demoni, dalla conversione.
Si tratta di doni dello Spirito Santo dati per il vantaggio della Chiesa e che possono essere anche tolti quando il carismatico si inorgoglisce. Un vero carismatico deve essere una persona umile, nascosta, pia. Il loro aiuto può essere prezioso per gli esorcisti. Penso per esempio ai casi di possessione demoniaca delle case. Può accadere che sia un carismatico ad aiutare l’esorcista a individuare l’oggetto maleficato, che sta ben nascosto.

● Lei ha scritto che le formule degli esorcismi scritte in latino sono più efficaci. Perché?
Dalla mia esperienza ho visto che, siccome il latino è la lingua ufficiale della Chiesa fino a poco tempo fa, il demonio ne ha più paura. Però non è la lingua che conta, ma la fede. C’è anche chi fa esorcismi pregando in più lingue.

Vedi anche: L’ultimo esorcista”

Fonte: Intervista a Padre Gabriele Amorth, 07.2012
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E Gesù disgustato gridò: «Macellai!»

in Speciale Padre Pio 5 Commenti

    L’Amore volle che tu fossi visibilmente – ferito, perché venerassimo le ferite del tuo amore invisibile. BREVlARIUM ROMANUM, FESTA DEL SACRO CUORE

Il 12 marzo 1913 padre Pio trascrive per il suo direttore spirituale una sconvolgente visione che ha avuto nella quale Gesù diceva: «Con quanta ingratitudine viene ripagato il mio amore dagli uomini! Sarei stato meno offeso da costoro se l’avessi amati di meno. Mio padre non vuole più sopportarli».

Gesù lamenta il tradimento delle «anime da me più predilette», dice che è lasciato solo nelle chiese, che «non si parla mai di questo sacramento di amore», «il mio cuore è dimenticato, nessuno si cura più del mio amore». E poi pronuncia parole drammatiche sugli ecclesiastici: «La mia casa è divenuta per molti un teatro di divertimenti; anche i miei ministri che io ho sempre riguardato con predilezione, che io ho amato come pupilla dell’ occhio mio; essi dovrebbero confortare il mio cuore colmo di amarezze; essi dovrebbero aiutarmi nella redenzione delle anime, invece chi lo crederebbe?! da essi debbo ricevere ingratitudini e sconoscenze: Vedi, fìglio mio, molti di costoro che (…)) (a questo punto il padre dice che Gesù fu preso dai singhiozzi) «che sotto ipocriti sembianze mi tradiscono con comunioni sacrileghe (…)>>.

Infine padre Pio trascrive queste vertiginose e sconcertanti parole di Gesù: «Figlio mio ho bisogno delle vittime per calmare l’ira giusta e divina del Padre mio; rinnovami il sacrificio di tutto te stesso e fallo senza riservatezza alcuna».108 Il sacrificio fu subito rinnovato con trasporto.

Ma il successivo 7 aprile il padre riferisce al direttore spirituale una nuova, grande e apocalittica visione che va trascritta e letta attentamente, perché contiene il primo preannuncio della missione a cui padre Pio è chiamato. Dunque gli appare ancora Gesù «malconcio e sfigurato» che gli mostra «una grande moltitudine di sacerdoti e «diversi dignitari ecclesiastici».

Perché Gesù soffriva tanto? «Il suo sguardo si riportò verso quei sacerdoti; ma poco dopo, quasi inorridito e come se fosse stanco di guardare, ritirò lo sguardo e allorché lo rialzò verso di me, con grande mio orrore, osservai due lagrime che gli solcavano le gote. Si allontanò da quella turba di sacerdoti con una grande espressione di disgusto sul volto, gridando: “Macellai!”. E rivolto a me disse: “figlio mio, non credere che la mia agonia sia stata di tre ore, no; io sarò per cagione delle anime da me più beneficate, in agonia sino alla fine del mondo. Durante il tempo della mia agonia, figlio mio, non bisogna dormire. L’anima mia va in cerca di qualche goccia di pietà umana, ma ohimè mi lasciano solo sotto il peso della indifferenza. L’ingratitudine ed il sonno dei miei ministri mi rendono più gravosa l’agonia. Ohimè come corrispondono male al mio amore! Ciò che più mi affligge è che costoro al loro indifferentismo, aggiungono il loro disprezzo, l’incredulità. Quante volte ero lì per li per fulminarli, se non ne fossi stato trattenuto dagli angeli e dalle anime di me innamorate (…) Scrivi al padre tuo e narragli ciò che hai visto ed hai sentito da me questa mattina. Digli che mostrasse la tua lettera al padre provinciale (…)”.

Gesù continuò ancora, ma quello che disse non potrò giammai rivelarlo a creatura alcuna in questo mondo. Questa apparizione mi cagionò tale dolore nel corpo, ma più ancora nell’ anima, che per tutta la giornata fui prostrato ed avrei creduto di morirne se il dolcissimo Gesù non mi avesse già rivelato (…)>>.

Qui padre Pio lascia la frase in sospeso, con i puntini finali. Ma la logica del discorso fa ritenere che Gesù gli abbia rivelato che avrebbe dovuto vivere molto a lungo, evidentemente per portare a compimento una missione. Quale missione? Poco prima c’è la riservatezza del padre su un segreto che «non potrà rivelare a creatura alcuna», ma che è ovviamente attinente la drammatica situazione presente e futura della Chiesa. La coerenza del tutto dunque fa ritenere che qualcosa di indicibile, di apocalittico accadrà alla Chiesa, soprattutto al sacerdozio, alla gerarchia, e che padre Pio è chiamato a una lunga missione per mostrare il vero volto del sacerdozio in un tempo tenebroso.

Infatti subito dopo padre Pio aggiunge un suo pensiero: «Gesù purtroppo ha ragione di lamentarsi della nostra ingratitudine. Quanti disgraziati nostri fratelli corrispondono all’amore di Gesù col buttarsi a braccia aperte nell’infame setta della massoneria. Preghiamo per costoro».109

È stupefacente che una simile visione – sia pure citata nelle varie biografie – non venga considerata storicamente, spiegata. L’apparizione di Gesù, tutto piagato, che grida «macellai!» all’indirizzo degli ecclesiastici non è certo qualcosa di banale o da mettere a margine. È qualcosa su cui meditare attentamente. Il lamento di Gesù su «i miei ministri» ricorda quello che lo stesso Signore farà con suor Lucia, la veggente di Fatima, nell’apparizione dell’agosto 1931 dove – riferendosi al rifiuto della gerarchia di consacrare la Russia al Cuore Immacolato di Maria, come richiesto dalla Vergine, per far terminare la persecuzione staliniana – Gesù pronuncerà queste terribili parole: «Fai sapere ai miei ministri, visto che seguono l’esempio del Re di Francia, ritardando l’adempimento della mia richiesta, che lo seguiranno anche nella sventura». 110

Il «segreto» che padre Pio afferma di dover custodire sembra riguardare dunque eventi futuri e agghiaccianti relativi alla Chiesa. Eventi analoghi saranno manifestati dalla Madonna stessa ai tre pastorelli di Fatima il 13 luglio 1917: nella seconda e nella terza parte del Segreto (molti elementi fanno ritenere che anche la parte del Terzo segreto non ancora rivelata verta su questa profezia).111 Resta da capire se e quanto si tratti della stessa cosa, ma disponiamo di una testimonianza secondo la quale padre Pio ha esplicitamente detto a una sua figlia spirituale: «lo conobbi subito tutto il Segreto di Fatima». 112

Qui va sottolineato che ciò che effettivamente si è verificato dopo e si sta ancora verificando avvalora quelle profezie. Per esempio il tentato stravolgimento della Santa Messa (che – come vedremo – è il cuore della fede) 113 e la colossale crisi del sacerdozio esplosa dopo il Concilio Vaticano II.

Nel delirio post-conciliare l’intolleranza clerico-progressista riuscì a far credere che fosse stata messa al bando addirittura la tradizionale liturgia della Chiesa (di origini apostoliche) e nelle chiese si perpetrarono abusi liturgici oltre il limite (Benedetto XVI infatti ha denunciato «deformazioni della Liturgia al limite del sopportabile»). Fu quello il tempo di una spaventosa apostasia di fedeli e di un’ apocalittica crisi del clero: dal 1964 al 2004 circa 70 mila sacerdoti abbandonarono l’abito. 114 A essi sarebbero da aggiungere 107.600 monache e suore che lasciarono le loro congregazioni fra 1966 e 1988. 115 Oggi poi sono scoppiati nuovi drammi e il crollo della fede sembra un fenomeno planetario, tanto che il cardinale Ratzinger, nella storica Via Crucis del venerdì santo del 2005, usò espressioni terribili, assai simili a quelle scritte da padre Pio nel 1913.

Già nella prima stazione Ratzinger faceva riferimento al tradimento di Pietro: «Quante volte abbiamo, anche noi, preferito il successo alla verità, la nostra reputazione alla giustizia. Dona forza, nella nostra vita, alla voce sottile della coscienza, alla tua voce. Guardami come hai guardato Pietro, dopo il rinnegamento».

Poi il cardinale denunciava «come la cristianità, stancatasi della fede, abbia abbandonato il Signore» in questo nostro tempo. E dopo aver accennato alle devastazioni delle ideologie si chiedeva: «Non dobbiamo pensare anche a quanto Cristo debba soffrire nella sua stessa Chiesa? A quante volte si abusa del santo sacramento della sua presenza, in quale vuoto e cattiveria del cuore spesso egli entra! Quante volte celebriamo soltanto noi stessi senza neanche renderci conto di lui. Quante volte la sua Parola viene distorta e abusata! Quanta poca fede c’è in tante teorie, quante parole vuote! Quanta sporcizia c’è nella Chiesa, e proprio anche tra coloro che, nel sacerdozio, dovrebbero appartenere completamente a lui! Quanta superbia! (…) Il tradimento dei discepoli, la ricezione indegna del suo Corpo e del suo Sangue, è certamente il più grande dolore del Redentore».  E ancora: «Signore, spesso la tua Chiesa ci sembra una barca che sta per affondare, una barca che fa acqua da tutte le parti (…) Con la nostra caduta ti trasciniamo a terra e Satana se la ride, perché spera che non riuscirai più a rialzarti. Tu però ti rialzerai».

Il futuro papa affermava che «proprio in quest’ora della storia viviamo nell’oscurità di Dio» e poi citava quello stesso apocalittico versetto del Vangelo di Luca che citò Paolo VI in riferimento al nostro tempo, laddove Gesù si chiede: «Ma il Figlio dell’Uomo, quando verrà, troverà la fede sulla terra?». Il testo della Via Crucis faceva un chiaro riferimento alle parole della Madonna a Fatima (<<Alla fine il Mio Cuore Immacolato trionferà»). Infatti sotto la croce «i discepoli sono fuggiti, ella non fugge. Ella sta lì, con il coraggio della madre, con la fedeltà della madre, con la bontà della madre e con la sua fede che resiste nell’oscurità (…) Si, in questo momento Gesù lo sa: troverà la fede».

C’è l’eco delle parole che la Madonna disse a santa Caterina Labouré nel 1830 parlando del nostro tempo: «Il momento verrà, il pericolo sarà grande, si crederà tutto perduto. Allora io sarò con voi».

Ho scritto su «Libero») il 1° luglio 2007) con Solideo Paolini che – in base ad alcune testimonianze da Oltretevere e ad altri indizi – il testo di quella straordinaria Via Crucis, concordato fra il papa morente e colui che sarebbe stato il successore, fu probabilmente un modo per rendere nota la parte ancora nascosta del Terzo segreto di Fatima 116 che il Vaticano si era impegnato con suor Lucia a rendere noto subito dopo la sua morte.

In effetti la veggente muore il 13 febbraio 2005 e il 25 marzo viene adempiuto questo impegno. Ho trovato poi una straordinaria conferma a questa ricostruzione nel libro autobiografico di Ali Ağca dove l’attentatore rivela due battute del colloquio avuto con Giovanni Paolo II in carcere il 27 dicembre 1983. «Quando sarà rivelato il Terzo segreto di Fatima?» chiese Ağca. E il papa: «il Terzo segreto di Fatima sarà rivelato dopo la morte di suor Lucia». 117 Quel libro è uscito nel 1996 e questo resoconto ha tutte le caratteristiche dell’autenticità.

Un mese dopo quella storica Via Crucis, il 22 aprile del 2005, sulla «Stampa» apparve un articolo del vaticanista Marco Tosatti che iniziava così: «Un documento riservato, ma molto dettagliato, sulla situazione della Chiesa, e soprattutto “nella Chiesa, è circolato fra i cardinali nei giorni scorsi, creando una grande impressione; e, probabilmente, contribuendo in maniera indiretta alla scelta di Joseph Ratzinger quale successore di Giovanni Paolo II. “Ho messo la mano qui, perché avevo paura che si fermasse il cuore» dopo averlo letto” ci ha detto un porporato. È un documento senza intestazione, di una decina di cartelle, che presenta un quadro sulla situazione del clero nei Paesi del mondo (…) È probabile che questo documento sia alla radice degli interventi apparentemente così severi, dell’ancora cardinale Ratzinger».

Tosatti ricorda specialmente la Via Crucis papale del 25 marzo precedente, scritta dal prelato, il suo drammatico grido sulla «sporcizia nella Chiesa» e riferisce questo significativo episodio: «Due giorni dopo il cardinale Ratzinger incontrò per strada, vicino al Vaticano, un monsignore di Curia ormai in pensione che gli chiese il perché di una meditazione così apparentemente sconfortante. “Dobbiamo pregare molto, dobbiamo pregare molto – gli rispose Ratzinger – tu hai i capelli bianchi, capisci di che cosa parlo, sai che cosa vuol dire. Noi sacerdoti! Noi sacerdoti!” concluse in tono di deprecazione. E aggiunse: “Pensa alla preghiera che si recita per il Sacro Cuore, quella in cui si chiede perdono specialmente per i peccati dei sacerdoti. So che fa male dire che la barca fa acqua da tutte le parti, ma è così, è così. Noi sacerdoti (…)”. Il monsignore rimase impressionato dal modo in cui diceva “noi sacerdoti, noi sacerdoti”, ne capiva · sofferenza interiore, e non chiese altro».

Ecco perché assume un significato enorme la missione affidata a padre Pio chiamato a diventare il primo sacerdote stigmatizzato della storia della Chiesa. Ma andiamo con ordine e torniamo a quei mesi del 1913.

In giugno padre Pio scrive a padre Benedetto: «Gesù mi fa vedere come in uno specchio, tutta la mia vita futura non essere altro che un martirio» poi aggiunge che certe volte «sono portato fuori di me stesso. ed allora il Signore suole farmi la grazia di scoprirmi alcuni secreti che mi rimangono sì impressi nel fondo dell’anima, che non se ne possono più cancellare». 118

Padre Pio è in questi mesi sempre più saldo e appassionato, come lo sta forgiando la pedagogia divina. Descrive cosi, a padre Agostino, la condizione del suo cuore: «Unico desiderio sulla terra è di contentare l’oggetto amato. Si sente morire dal desiderio di essere da lui amato. Si sente di esser pronto a sacrificare la vita se si potesse sperare con tal sacrificio di rendersi più grati ai suoi occhi». 119

Il 20 aprile 1914 manifesta a padre Agostino il suo appassionato desiderio che tutti conoscano e corrispondano all’amore Cristo: «Non vi nascondo le strettezze che prova il mio cuore nel vedere tante anime che vanno apostatando da Gesù e quello che più mi fa agghiacciare il sangue intorno al cuore si è che molte di tali anime si allontanano da Dio, fonte di acqua viva, pel solo motivo che si trovano esse digiune della parola divina. Le messi sono molte, gli operai sono pochi. Chi dunque raccoglierà le messi nel campo della chiesa, che sono ormai tutte imminenti alla maturità? Andranno esse disperse sul suolo per la paucità degli operai? Saranno esse raccolte dagli emissari di satana, che purtroppo sono moltissimi ed assai attivi? Ah! Non permetta mai il dolcissimo Iddio; si muova a pietà della umana indigenza, che sta divenendo estrema».120

Il 4 maggio per la prima volta si manifesta la prospettiva di una catastrofica guerra. Era stato padre Benedetto a chiedergli di interrogare il Signore sulle nubi che sembravano addensarsi sul mondo. Padre Pio risponde: «Duolmi non potervi appagare nella giustissima vostra domanda. Gesù non vuole che ne facessi parola. Preghiamo con fiducia il Padre celeste per il buon esito, perché le cose si vanno piuttosto imbrogliando e se lui non vi pone rimedio l’affare andrà malissimo. Non meritiamo i divini aiuti, avendo noi volontariamente discacciato dal nostro cuore l’amabilissimo Gesù e chiuse abbiamo perfino le finestre al divin Sole per non sentirne i benefici effetti dei cocenti raggi; ma ci sia almeno permesso sperare nella infinita provvidenza divina». 121

Tuttavia di lì a poco padre Pio saprà che gli eventi umani hanno imboccato la direzione peggiore. Padre Agostino da San Marco in Lamis testimonia nel suo Diario di essere stato presente a un’ estasi di padre Pio, a Pietrelcina, prima dello scoppio della Grande guerra, nel 1914: «Diceva al Signore: “Mio Dio, quanto sangue! (…) Salvaci Signore, da tanto disastro (…) Ah tante colpe! (…) È necessario? (…) Venga pure la prova, ma salva le anime! (…)”». 122

In effetti il 28 giugno 1914 l’arciduca Francesco Ferdinando d’Austria viene ucciso da un attentatore a Sarajevo e il mese dopo, il 28 luglio, l’Austria dichiara guerra alla Serbia. Inizia la Prima guerra mondiale. Il 7 settembre padre Pio chiede a padre Agostino di pregare «per la cessazione delle ostilità: disarmiamo il braccio del divin giudice, giustamente adirato contro le nazioni, che nulla vogliono sapere della legge di amore. Innanzitutto» aggiunge il padre «le nostre preghiere siano rivolte a disarmare la collera divina verso la nostra patria. Anch’essa ha molti conti da saldare con Dio. Impari almeno dalle sventure altrui, massime da quelle della sua consorella la Francia, quanto dannoso sia per la nazione l’allontanarsi da Dio ed intoni a suo tempo il “miserere” ». 123

In effetti l’Italia a quel momento è ancora in una posizione neutrale. Non ha alcun interesse a entrare in guerra, che si annuncia come una catastrofe, anche perché le sue aspirazioni territoriali si possono soddisfare per via diplomatica. Inoltre la maggioranza del popolo – che è contadino – e la maggioranza del Parlamento, come la Chiesa, sono contrarie.

E allora come e perché fu imposto il colpo di mano che, il 24 maggio 1915, scaraventò l’Italia nella carneficina? Secondo Antonio Gibelli: «La guerra fu imposta in Italia da una minoranza (la Corona, il governo, gli intellettuali e gli studenti interventisti di orientamento nazionalista o neorisorgimentale, una parte del mondo industriale, alcuni grandi giornali come il “Corriere della Sera’) contro la volontà della maggioranza parlamentare, contro l’opinione delle maggiori correnti politiche e delle masse popolari». 124

Questa scelta, che provocò una «inutile strage» perlopiù di figli di contadini (circa 700 mila morti su 36 milioni di abitanti), spalancò poi le porte al fascismo che in seguito getterà l’Italia nella tragedia della Seconda guerra mondiale, provocando una devastazione ancora più immane e lo scatenarsi di altre ideologie dell’odio.

La scelta del 1915 fu figlia di un regime di casta che si era costituito in guerra contro la Chiesa. Era inevitabile che venuti meno i princìpi morali e religiosi – prevalessero gli interessi dei forti 125 e le ideologie della violenza, il mito del «vivere pericolosamente» incarnato dai Filippo Tommaso Marinetti e dai Gabriele D’Annunzio.

Padre Pio – che sarà pure lui richiamato alle armi – seppe un mese prima dell’entrata in guerra dell’Italia della tragedia che si preparava e la sua ragione: il non aver voluto ascoltare l’accorato grido d’amore del Santo Padre, Pio X. Infatti Gesù stesso gli rivela che l’Italia entrerà in guerra. Padre Pio lo riferisce nella lettera del 21 aprile 1915 a padre Benedetto: «Stamane è venuto Gesù e mi ha detto: “L’Italia, figlio mio, non ha voluto ascoltare la voce di amore. Sappi intanto che da tempo io tengo sospeso il braccio del mio genitore, che vuole scagliare su questa figliuola adultera i suoi fulmini. Si sperava che le sventure altrui l’avessero fatta rientrare in sé, l’avessero fatta intonare il miserere a suo tempo. Non ha saputo apprezzare neppure quest’ultimo tratto del mio amore ed è per questo che il suo peccato è divenuto più abominevole dinanzi a me (…) A lei pure è serbata certamente quella sorte toccata alle sue consorelle». 126

FONTE: Antonio Socci, IL SEGRETO DI PADRE PIO, BUR Rizzoli, 12/2008, p. 71-82.

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108. Ep. I, pp. 342-343.
109. lvi, p. 351.
110. Frère Michel de la Sainte Trinité, Toute la vérité sur Fatima. Le secret et l’Eglise, v. II 1987, p. 344. Le parole di Gesù sembrano far riferimento alle apparizioni di Paray-le-Monial dove il Signore consegnò a Margherita Maria Alacoque un messaggio per il re di Francia Luigi XIV. Esso manifestava il disegno di Dio sulla Francia: si domandava di porre il Sacro Cuore di Gesù negli stemmi reali, costruire un tempio in suo onore dove . i reali di Francia lo avrebbero venerato; far consacrare la Francia al Sacro Cuore; infine di chiedere al papa – come sovrano francese – una messa in onore del Sacro Cuore di Gesù. La richiesta non fu accolta. Così cento anni dopo scoppiò la rivoluzione e il nipote del Re Sole, Luigi XVI, fu arrestato e condannato. In carcere si ricordò di quella richiesta, era il 1792, e decise di esaudirla, ma ormai era troppo tardi. Il re fu ghigliottinato il 21 luglio 1793. La profezia di Gesù annunciava la stessa fine per  «i miei ministri» .
111. Per la controversia sull’interezza del Segreto svelato nel Duemila si veda Antonio Socci, Il quarto segreto di Fatima, cit.
112. Questa notizia inedita mi è stata fornita da una fonte riservata in una conversazione svoltasi il 24 luglio 2007.
113. A dirlo con parole autorevoli fu il cardinale Ratzinger: «Sono convinto che la crisi ecclesiale in cui oggi ci troviamo dipende in gran parte dal crollo della liturgia, che talvolta viene addirittura concepita “etsi Deus non daretur”: come se in essa non importasse più se Dio c’è e se ci parla e ci ascolta. Ma se nella liturgia non appare più la comunione della fede, l’unità universale della Chiesa e della sua storia, il mistero di Cristo vivente, dov’è che la Chiesa appare ancora nella sua Sostanza spirituale? (Joseph Raninger, La mia vita, San Paolo 2005, p. 115).
114. È il dato fornito ufficialmente dalla «Civiltà Cattolica» (20: 07) secondo cui più di undicimila hanno poi ripreso il ministero.
115. Il dato è citato in Francisco Pérez de Antòn, Il gatto in sacrestia, Liberilibri 2002, pp. 59-60. Il quale però dà cifre esagerate sull’abbandono dei sacerdoti (centomila). Ciò significa che potrebbe aver sovrastimato anche la cifra delle religiose.
116. Antonio Socci-Solideo Paolini. «L’alleanza dei due Papi per salvare la Chiesa», «Libero», 10 luglio 2007.
117. Mehmet Ali Ağca, la mia verità, cito p. 183.
118. Ep. I, p. 368.
119. lvi, p. 407.
120. lvi, p. 466.
121. Ivi. p. 468.
122. Padre Agostino. Diario, cit., p. 258.
123. Ep. I, p. 495.
124. Antonio Gibelli, La grande guerra degli italiani, Bur 2007, p. 11.
125. «Gli industriali, primi fra tutti quelli dei maggiori complessi siderurgici, videro dunque nella guerra l’unica soluzione ai loro problemi e gettarono nello scontro tutta la forza delle loro entrature negli ambienti governativi nonché la loro capacità di orientamento dei maggiori organi di stampa» (Ivi, p. 27).
126. Ep. I, pp. 569-570.
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Don Attilio Negrisolo. Testimonianze su Padre Pio.
 http://www.stellamatutina.eu/don-attilio-negrisolo-testimonianze-su-padre-pio/
in Speciale Padre Pio 3 Commenti

Eccezionale video – testimonianza di don Attilio Negrisolo, figlio spirituale di Padre Pio e suo compagno nella persecuzione e nel dolore. Don Attilio racconta in questo video chi era Padre Pio e quale dono Dio ha fatto alla Chiesa con questo straordinario santo.
http://www.stellamatutina.eu/padre-pio-e-la-lotta-contro-il-diavolo/
Padre Pio e la lotta contro il Diavolo

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Pochi santi hanno avuto modo di combattere corpo a corpo contro il diavolo come Padre Pio. Il Santo di Pietrelcina per molti anni infatti ha dovuto subire e resistere al demonio. Prova ne sono le decine di lettere inviate dallo stigmatizzato del Gargano ai sui padri confessori in cui raccontava delle lotte notturne contro i diavoli, contro gli “impuri apostati”. Padre Pio lo ha conosciuto il demonio. Ed è stata una lotta, una vera e propria guerra, uno scontro all’ultimo sangue quello che l’umile cappuccino pugliese ha combattuto, quasi sempre di nascosto. Il diavolo ha tormentato Padre Pio anche quando ancora nessuno lo conosceva, talvolta con veri e propri assalti fisici per evitare che il frate con le stimmate diventasse ciò che poi è diventato: un eccezionale predicatore, capace di convertire tantissime persone.